Se hai un’attività che richiede la movimentazione di carichi tramite i carrelli elevatori e vuoi sapere tutto riguardo alla loro manutenzione, sei nel posto giusto!
La manutenzione dei muletti non è solamente una procedura operativa, ma un fondamentale investimento nella sicurezza, nell’efficienza operativa e nella durata stessa di questi mezzi indispensabili nelle operazioni logistiche.
In questo articolo potrai toglierti ogni dubbio su:
- l’importanza della manutenzione regolare;
- le normative che regolamentano questi interventi;
- le diverse tipologie di manutenzione;
- fai da te o affidarsi a professionisti?
Se vuoi un approfondimento su elementi specifici dei carrelli elevatori, clicca nel box sottostante corrispondente, altrimenti continua a leggere.
Perché è cruciale la manutenzione dei carrelli elevatori?
La manutenzione dei carrelli elevatori gioca un ruolo chiave non solo nel garantire che non si guastino e venga meno l’operatività aziendale, ma soprattutto nella prevenzione di incidenti lavorativi e nella riduzione dei costi non previsti dovuti a guasti. La sicurezza sul luogo di lavoro è prioritaria: un carrello elevatore mal funzionante può rappresentare un serio rischio per gli operatori e per chi si trova nell’area di lavoro.
Inoltre, una manutenzione adeguata assicura che i carrelli lavorino al massimo delle loro prestazioni, estendendone la durata e ottimizzando gli investimenti fatti.
La legge impone che i carrelli elevatori siano sottoposti a un controllo generale almeno una volta all’anno (secondo l’articolo 194/DPR 547/55), con verifiche effettuate da personale qualificato, per assicurare il rispetto delle normative vigenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Eventuali avarie conseguenti alla mancata manutenzione del muletto, potrebbero causare incidenti anche di grave entità.
Normative e obblighi di legge sulla manutenzione dei muletti
La manutenzione dei carrelli elevatori è regolamentata dall’Art. 69 del decreto legislativo 81/2008, noto come Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro, che ne stabilisce anche la frequenza di intervento.
Infatti, la prassi di verifica periodica include controlli di sicurezza obbligatori e verifiche periodiche delle catene di sollevamento. Queste ultime sono da effettuare ogni tre mesi, da parte di personale altamente qualificato ed esperto.
Rischi per mancata manutenzione
Cosa succede se non viene fatta la manutenzione?
La mancata conformità alle disposizioni del decreto può portare a rischi, anche molto gravi, sia per gli operatori che per l’azienda stessa:
- Incidenti e infortuni sul lavoro: la sicurezza dei lavoratori è messa a rischio da guasti improvvisi dovuti a malfunzionamenti o difetti dei mezzi, causando incidenti che potrebbero risultare in infortuni gravi o addirittura mortali.
- Sanzioni economiche e penali: la mancata conformità alle normative di sicurezza e manutenzione può risultare in ispezioni, multe e altre sanzioni legali, anche penali nel caso di gravi incidenti sul lavoro.
- Aumento dei costi di riparazione: problemi non risolti a causa di manutenzione trascurata o superficiale possono aggravarsi nel tempo, portando a guasti più seri che richiedono riparazioni costose.
- Inefficienza operativa: un carrello elevatore guasto o non funzionante può interrompere le operazioni di magazzino o di produzione, causando ritardi, perdita di produttività e, di conseguenza, di guadagno.
- Riduzione della vita utile dell’attrezzatura: la mancata manutenzione accelera l’usura dei componenti del carrello elevatore, riducendo la sua vita operativa e aumentando la necessità di sostituzioni premature e costose.
- Impatto sulla reputazione dell’azienda: incidenti, inefficienze e violazioni di normative possono danneggiare seriamente la reputazione di un’azienda, influenzando negativamente la fiducia dei clienti e le relazioni con i partner commerciali.
Tipi di manutenzione dei carrelli elevatori
Scendiamo ora nel pratico. In cosa consiste la manutenzione?
Manutenzione preventiva
| Controlli di sicurezza regolari (check di sicurezza) | Cosa sono? Sono controlli visivi e funzionali trimestrali volti ad individuare eventuali anomalie nei mezzi. |
| Lista dei controlli che vengono effettuati: – Verifica efficienza generale tramite prova di funzionamento; – Controllo visivo dello stato delle maglie della catena; – Misurazione dell’allungamento a carico su min. 6 maglie, con eventuale registrazione; – Controllo tiranti superiori ed inferiori; – Verifica presenza diagrammi di portata; – Verifica presenza adesivi identificativi degli organi di comando; – Verifica presenza adesivi indicativi di pericolo; – Verifica funzionamento dispositivi segnalazione luminosa; – Verifica funzionamento dispositivi segnalazione acustica; – Verifica dello stato d’usura delle forche in prossimità del tallone con relativa misurazione; – Verifica funzionamento fermi forche e agganci; – Verifica viti di serraggio ruote. | |
| Manutenzione periodica programmata | Cos’è? È un controllo più approfondito che ha l’obiettivo di prevenire eventuali rotture. |
| Durante la manutenzione periodica programmata vengono effettuati i seguenti controlli: – Verifica efficienza generale tramite prova di funzionamento; – Controllo visivo dello stato delle maglie della catena; – Misurazione dell’allungamento a carico su min 6 maglie, con eventuale registrazione; – Controllo tiranti superiori ed inferiori; – Verifica presenza diagrammi di portata; – Verifica presenza adesivi identificativi degli organi di comando; – Verifica presenza adesivi indicativi di pericolo; – Verifica funzionamento dispositivi segnalazione luminosa; – Verifica funzionamento dispositivi segnalazione acustica; – Verifica dello stato d’usura delle forche in prossimità del tallone con relativa misurazione; – Verifica funzionamento fermi forche e agganci; – Verifica viti di serraggio ruote; – Manutenzione predittiva con verifica dei componenti soggetti ad usura; – Pulizia con aria compressa; – Verifica motori elettrici; – Verifica efficienza ed ingrassaggio castello di sollevamento; – Verifica efficienza e pulizia impianto frenante; – Verifica efficienza ed ingrassaggio gruppo sterzante; – Verifica eventuali perdite di olio; – Verifica e rabbocco livelli olio (solo se necessario si provvederà a sostituirli) – Verifica efficienza ruote, cuscinetti e mozzi; – Verifica, pulizia e serraggio parti elettriche; – Verifica visiva stato della batteria; – Verifica visiva del caricabatterie: cavi e spina; – Collaudo finale. |
Controlli più specifici riguardanti la manutenzione vengono invece effettuati in base al modo e tipo di utilizzo e all’ambiente dove operano i muletti.
Manutenzione correttiva / Assistenza
Si riferisce agli interventi volti a ripristinare le parti già usurate e sostituirle con ricambi, in caso di guasti o malfunzionamenti, e riguardano principalmente gli organi che devono garantire la sicurezza, come le catene di sollevamento e le forche, i freni e le ruote, e poi tutte le altre parti che garantiscono il buon funzionamento del carrello elevatore.

Fai da Te vs. Assistenza Professionale
Molti si chiedono: “Posso svolgere la manutenzione internamente o devo affidarmi a un’azienda esterna?“ La verità è che non esiste una risposta universale.
Possiamo, però, delineare tre principali scenari che ti aiuteranno a prendere la decisione migliore per la manutenzione dei tuoi carrelli elevatori.
| CASO A: Gestione interna | Molte aziende decidono di investire nella formazione di personale interno specializzato, affidando a loro l’incarico di provvedere ai check di sicurezza e alla manutenzione periodica programmata, in conformità alla legge e assumendosi tutta la responsabilità per eventuali incidenti. In tal caso, la formazione deve essere erogata da un ente accreditato e certificato, che sia aggiornato sulle ultime normative. Pro: – intervento tempestivo – costi minori. Contro: – responsabilità legali totali in caso di sinistro; – necessità di aggiornamenti continui; – investimenti iniziali elevati. |
| CASO B: Gestione ibrida | Altre aziende decidono di gestire internamente solo i tagliandi, sempre con personale preposto o manutentori interni esperti che abbiano ricevuto una formazione specializzata. La persona incaricata dovrà ottemperare ai controlli trimestrali delle catene, mentre i check di sicurezza e la manutenzione programmata verranno delegati ad enti esterni accreditati. Pro: – ottimizzazione dei costi – riduzione dei rischi legali Contro: – complessità gestionale – rischio di dimenticanza delle operazioni di verifica |
| CASO C: Delega totale | L’azienda delega in toto ad un ente esterno certificato la gestione delle verifiche e della manutenzione, cedendo completamente la responsabilità su eventuali sinistri alla stessa. Pro: – verifiche sicure riduzione carico di lavoro interno; – trasferimento totale delle responsabilità legali; – maggior controllo; – costi certi. Contro: – budget da riservare ai carrelli. |
Come scegliere un servizio di manutenzione per carrelli elevatori
La scelta di un fornitore di servizi di manutenzione va ponderata attentamente, tenendo in conto molti elementi che concorrono a creare una collaborazione basata sulla sicurezza a 360°.
Se stai valutando di affidarti ad un’azienda esterna per la manutenzione, ecco alcuni indicatori possono esserti utili per determinare la competenza e la capacità dell’azienda:
- certificazioni possedute (la certificazione ISO 9001 è un ottimo indicatore di qualità);
- gli anni di esperienza nel settore;
- rapidità di intervento;
- efficienza degli interventi.
Officina Pavan soddisfa tutti questi criteri, garantendo un servizio eccellente e su misura per le esigenze di ogni cliente.
Siamo, infatti, certificati ISO9001 e, per garantire il massimo dell’efficienza e tempestività, teniamo uno scadenziario aggiornato per monitorare lo stato di manutenzione dei carrelli e informare e pianificare tempestivamente i controlli necessari al cliente. Questa prassi, oltre che essere volta a minimizzare i tempi di fermo macchina e a garantire la sicurezza dei mezzi, solleva l’azienda da ogni responsabilità e dall’onere di ricordare la pianificazione delle verifiche.
Dopo ogni operazione di manutenzione dei carrelli, il nostro personale qualificato al controllo rilascerà un documento attestante la verifica. Tutti questi report devono essere conservati e annotati su un apposito registro (libretto di manutenzione) come da norma vigente.
DOMANDE FREQUENTI:
In Officina Pavan ci occupiamo di manutenzione tenendo uno scadenziario e informando preventivamente il cliente per concordare le verifiche e la manutenzione. Inoltre, rilasciamo una checklist e un report dei controlli effettuati, che inviamo via mail seduta stante.
Nel caso il libretto sia esaurito, provvediamo subito a consegnare un libretto nuovo al cliente.
Dipende. Generalmente la si fa una volta all’anno, in casi di uso intensivo e gravoso, o di luoghi di lavoro particolarmente sporchi e polverosi, consigliamo la manutenzione semestrale.
Solitamente alla fine della manutenzione viene redatta una check list con i lavori da eseguire. Successivamente inviamo il preventivo di riparazione dando evidenza e distinguendo i lavori consigliati, da quelli assolutamente necessari per garantire la sicurezza
Monitoriamo anche le scadenze dei contratti. Pertanto alla scadenza del contratto inviamo la nuova proposta.
Avvisiamo sempre in anticipo, accordandoci con il cliente, su quando eseguire l’intervento. Tuttavia, anche in contratto, riepiloghiamo i mesi di scadenza in modo che il cliente abbia un’idea di massima