Creato il 24-03-2025

Promuovere la sostenibilità con carrelli elevatori ecologici

Carrelli elevatori ecologici

Negli ultimi anni la sostenibilità sta assumendo un’importanza sempre più elevata in tutti i settori, dal primario al terziario, ponendo l’attenzione verso l’adozione di soluzioni che riducono l’impatto sull’ambiente. Questo cambiamento non riguarda solo la produzione industriale, ma anche la logistica e la movimentazione delle merci  e dei materiali, esattamente ciò che si fa con i carrelli elevatori! 

Grazie alle sempre nuove tecnologie green è possibile scegliere mezzi più efficienti ed ecologici, che riducono le emissioni di CO₂. 

Sul mercato puoi trovare diverse opzioni sostenibili che non compromettono l’ambiente e, al contempo, sono in grado di garantire prestazioni elevate. 

In questo articolo esamineremo queste soluzioni per capire come la tua azienda può mantenere gli standard operativi, diventando al contempo più amica dell’ambiente. 

Le tipologie di carrelli elevatori ecologici

Esistono carrelli elevatori ecologici? La risposta più corretta è “esistono carrelli elevatori più ecologici di altri”, poiché non esistono mezzi che eliminano completamente il loro impatto (anche indiretto) sull’ambiente. 

Tuttavia esistono carrelli con alimentazioni alternative – rispetto al diesel, GPL e benzina – che non coinvolgono il processo di  combustione per attivare i mezzi, e per questo motivo vengono definiti più ecologici. Stiamo parlando dei carrelli elevatori elettrici, vediamo le varianti. 

Carrelli elettrici con batteria al piombo-acido

Sono ideali per magazzini interni e aree chiuse che non presentano terreni sconnessi o irregolari. 

Per preservare la loro efficienza nel lungo periodo è richiesta attenzione nelle fasi di carica/scarica poiché, se effettuate erroneamente, potrebbero compromettere la capacità di trattenere la carica del carrello elevatore, risultando in costi di manutenzione più frequenti ed elevati dovuti alla perdita di efficienza della batteria. 

Carrelli elettrici con batteria agli ioni di litio

L’alimentazione con batteria agli ioni di litio è una tecnologia avanzata che garantisce grande efficienza dal punto di vista energetico e anche operativo. Infatti, a differenza di quelli a batteria elettrica al piombo-acido, questo tipo di carrelli possono essere ricaricati anche per brevi periodi di tempo, senza perdere la loro efficienza e non richiedono nessun tipo di manutenzione. 

Carrelli a idrogeno

Un altra tipologia di carrello elevatore ecologico è il carrello a idrogeno: mezzo altamente performante oltre che sostenibile, non produce emissioni nocive. Con una capacità di carica di 8 ore dopo un tempo di ricarica di 3 minuti, è il carrello più efficiente sul mercato. Tuttavia, il costo di questo tipo di carrelli, unito alla necessità di infrastrutture apposite per la ricarica e precauzioni per la sua alta infiammabilità, lo rendono poco conveniente per la maggior parte delle aziende. 

Questo tipo di carrelli non è commercializzato in Italia. 

Carrelli a gas naturale

I carrelli a gas naturale sono un’alternativa valida ai carrelli a diesel o GPL, poiché utilizzano gas naturale compresso (CNG) o gas naturale liquefatto (LNG) come combustibile. Questo permette di ridurre le emissioni di CO₂ e inquinanti. 

Tuttavia, a causa dell’alimentazione a combustione, è sconsigliato utilizzare questi carrelli in ambienti interni e si predilige l’utilizzo all’esterno. Ecco perché sono l’alternativa ecologica migliore ai carrelli diesel e GPL.  

Questo tipo di carrelli non è commercializzato in Italia. 

I vantaggi dei carrelli elevatori ecologici

  • Riduzione delle emissioni: questi mezzi, a basse o zero emissioni, riducono l’impatto ambientale delle attività di movimentazione merci.
  • Maggiore efficienza energetica: i carrelli elettrici e a batteria agli ioni di litio consumano meno rispetto ai modelli tradizionali a combustione, risultando anche in un risparmio economico.
  • Conformità normativa: con normative ambientali sempre più stringenti, avere in dotazione un carrello ecologico permette di evitare eventuali restrizioni future nell’uso dei mezzi a combustione.
  • Vantaggi competitivi e d’immagine: per aziende che hanno la sostenibilità tra i valori principali, utilizzare mezzi ecologici può migliorare la reputazione aziendale e attrarre clienti e partner affini.
  • Agevolazioni fiscali: adottare mezzi ecologici, infine, può dare accesso a incentivi e sgravi fiscali, ma vedremo questo punto in seguito nel dettaglio. 

Ridurre i consumi con semplici gesti attenti 

Oltre alla scelta di carrelli ecologici, ci sono anche altri gesti quotidiani che possono ridurre i consumi di un carrello elevatore, rendendolo più efficiente.

Questi consigli sono validi sia per i carrelli ecologici menzionati qui sopra, sia per i carrelli a combustione tradizionali.

  1. Ottimizzare la ricarica delle batterie: fare attenzione a come si caricano le batterie può evitare di sprecare energia e usurare precocemente la batteria, rendendo necessario intervenire con attività di manutenzione o, in alcuni casi, di sostituzione completa della batteria.
  2. Evitare di lasciare i carrelli accesi inutilmente: lasciare acceso un mezzo inutilizzato causa uno spreco di energia e un avanzamento dell’usura inutili. Utilizza la modalità stand-by se il tuo carrello ne è dotato. 
  3. Manutenzione periodica: controllare la pressione delle gomme, ispezionare le batterie, lubrificare i componenti in movimento e sostituire i filtri sono tutte attività che riducono la resistenza e l’attrito, rendendo fluido l’andamento del carrello e richiedendo, di conseguenza, meno consumi.
  4. Sensibilizza gli operatori: una guida brusca fatta di frenate ed accelerazioni costanti aumentano il consumo di energia e l’usura di pneumatici e freni, richiedendo costi maggiori in termini di manutenzione e carburante. 
  5. Rispettare i limiti di carico: il sovraccarico può causare un aumento dei consumi del carrello elevatore che, essendo omologato per un peso minore, dovrebbe faticare per sollevare e trasportare la merce. 
Ricarica corretta di un carrello elevatore

Gli incentivi fiscali per l’industria 5.0 

Secondo la Gazzetta Ufficiale, è possibile richiedere un’agevolazione fiscale, sotto forma di credito d’imposta, per progetti che mirino a ridurre i consumi energetici della struttura produttiva o dei processi interessati dall’investimento (Transizione 5.0). Questo riguarda anche l’investimento in beni strumentali più efficienti, come i carrelli elevatori elettrici.

Nel dettaglio: 

  • Credito d’imposta fino al 35%: per investimenti che comportano una diminuzione fino al 3% del consumo energetico della struttura produttiva o fino al 5% nei processi specifici interessati.
  • Credito d’imposta fino al 40%: per investimenti che portano a una riduzione fino al 6% del consumo energetico della struttura produttiva o fino al 10% nei processi specifici.
  • Credito d’imposta fino al 45%: per investimenti che determinano una diminuzione superiore al 10% del consumo energetico della struttura produttiva o oltre il 15% nei processi specifici.

→ Ciò significa che se l’adozione di carrelli elevatori elettrici o ibridi comporta un risparmio energetico, allora potrà essere erogato un incentivo come stabilito dalla normativa.

Officina Pavan supporta la transizione green

In Officina Pavan offriamo un’ampia gamma di carrelli elevatori green: dai modelli elettrici agli ibridi, personalizzati sulle esigenze della tua azienda

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Analizzeremo il fabbisogno della tua azienda per identificare il mezzo più adatto e ci prenderemo cura della manutenzione e dell’assistenza sul tuo mezzo per mantenerlo efficiente a lungo. Inoltre, ti supporteremo nella gestione delle pratiche per l’ottenimento di eventuali incentivi fiscali.

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